Incontri lab. Permanente di Progettazione Partecipata “La città Storica da un punto di vista di genere”, ordine degli Architetti

9 Novembre ore 16 Casa dell’Architettura aula 7a Riunione Plenaria

Ha partecipato una quindicina di persone. Tutti i gruppi erano rappresentati. Non era presente Virginia Rossini, causa riunione Consiglio Straordinario nello stesso orario. Si è parlato degli argomenti all’ordine del giorno: pubblicazione, istituzione di un nuovo gruppo sui casi di studio. In particolare per quanto riguarda la pubblicazione sono state rivolte delle critiche al fatto che si parlasse solo degli argomenti del Convegno con qualche estensione ad altri soggetti interessati. Si è discusso sulla necessità di far precedere gli interventi del convegno da un breve saggio sulla “storia” del Lab. Permanente (Virginia Rossini) e  da tre saggi tematici introduttivi

  • La definizione di Città Storica
  • La Partecipazione negli interventi sulla Città Storica (Alessandro Giangrande)
  • Studio sul concetto di genere per gli interventi sulla Città Storica (Pia Petrucci e Renata Bizzotto)

Viene nominato un Comitato di redazione costituito da Luisa Chiumenti, Elena Mortola e Dalia Sestieri

23 Settembre 2015

Innanzitutto una considerazione di carattere generale: Il laboratorio ha dato vita a una riunione molto vivace e interessante. Tutti i gruppi hanno partecipato attivamente.

                                                     Al direttore del Dipartimento dei Beni Culturali

arch. Virginia Rossini

Al prof. Alessandro Giangrande

Ai capigruppo del laboratorio

 

 

Oggetto: resoconto dell’ultima riunione (23/09/15): verifica di suoi contenuti e sua eventuale integrazione, prima che esso sia inviato a tutti gli altri membri del laboratorio

 

Innanzitutto una considerazione di carattere generale: Il laboratorio ha dato vita a una riunione molto vivace e interessante. Tutti i gruppi hanno partecipato attivamente.

 

Virginia Rossini, i gruppi di lavoro e altri membri del laboratorio rispondono alle domande presentate dal coordinamento

Virginia Rossini ha fatto il punto della situazione ricordando che il laboratorio non può limitarsi a esprimere progetti puntuali – come è successo in occasione della Conferenza Urbanistica del Municipio Roma 1 – ma dovrà cercare di fornire indicazioni concrete all’amministrazione in merito a problematiche che spesso vengono trascurate, come la cura e la conservazione della Città Storica, la qualità e vivibilità dei suoi spazi.

Elena Mortola ha parlato subito dopo chiedendo a tutti i membri del laboratorio di rispondere alle domande di seguito riportate, che riguardano gli obiettivi che il Laboratorio si vorrà dare per il futuro, nonché i suggerimenti dei suoi membri e gli impegni dei quali sono disposti a farsi carico per perseguirli.

a- Con quali finanziamenti si possono pubblicare gli atti dell’ultimo convegno della Casa della Città?

-Virginia Rossini aspetta che gli sia presentato un preventivo di spesa, assicurando che prenderà in considerazione la proposta, se adeguata

b- Quali sono i temi più urgenti e importanti sui quali il Laboratorio si dovrà impegnare?

-Gruppo Percorsi dell’accoglienza: I percorsi archeologici, architettonici, artistici, politici e dello shopping

-Gruppo Mobilità: Alcuni temi semplici come le fermate dei bus e, a lungo termine, le isole ambientali. Adoperarsi perché l’amministrazione scelga un’area di particolare interesse sulla quale far convergere le analisi e le proposte dei gruppi di lavoro che opereranno collaborando tra loro.

Gruppo Patrimonio pubblico: scegliere uno o più tessuti urbani o anche uno o più edifici da recuperare

  • Commento/proposte della Delegata dal Consiglio dell’Ordine a coordinare il Laboratorio Elena Mortola con il contributo metodologico di A.Giangrande: Scegliere uno o più ambiti urbani da proporre all’amministrazione affinchè diventino oggetto di un accordo tra Ordine e Amministrazione per avviare processi di progettazione partecipata e di valutazione della fattibilità amministrativa e tecnica

c- Come si può procedere alla riorganizzazione dei gruppi di lavoro?

Gruppo Percorsi dell’accoglienza: I gruppi dovranno lavorare in autonomia ed effettuare verifiche periodiche con agli altri gruppi per creare a posteriori eventuali sinergie e possibili interazioni

Gruppo Mobilità: I gruppi dovrebbero proporre tematiche di specifico interesse, da concordare nell’ambito del laboratorio nel suo insieme in quanto potrebbero avere aspetti di interesse comune (in riunioni ristrette dei responsabili dei gruppi ?). Ove ciò sussistesse, i gruppi dovrebbero poi lavorare in autonomia sulle tematiche di specifico interesse al fine di approfondirle, per poi incontrarsi, alla fine di ogni fase del programma di lavoro, per individuare possibili sinergie o eventuali divergenze al fine di affrontare, prima, verificare ed eventualmente correggere, poi, le strategie e soluzioni da proporre.

Gruppo Patrimonio pubblico: I gruppi dovranno proporre ed elaborare argomenti in autonomia, ma lavorare insieme ●    Commento/proposte della Delegata: i gruppi dovranno imparare a lavorare insieme.

d- Come organizzare gli incontri tra i membri dei gruppi di lavoro (luoghi e tempi)?

Gruppo Percorsi dell’accoglienza: discrezionalità per i singoli gruppi

Gruppo Mobilità: secondo i tempi dello specifico programma di lavoro redatto dal gruppo, strettamente connesso alla tematica da approfondire; gli incontri saranno anche articolati per sottogruppi se necessario, e svolti in presenza; le comunicazioni e la trasmissione dei documenti possono essere via e mail per permettere riflessioni e lavoro anche a distanza; quindi: discrezionalità per i singoli gruppi,

Gruppo Patrimonio pubblico: aumentare il numero di incontri on line tra i membri dei gruppi di lavoro e fissare un calendario di incontri in base ad un calendario delle attività del Laboratorio.

e- Come organizzare gli incontri tra i differenti gruppi di lavoro (luoghi e tempi)?

Gruppo Percorsi dell’accoglienza: incontri trimestrali

Gruppo Mobilità: in funzione dei programmi di lavoro redatti dal gruppo specifico e e dagli altri gruppi.

Gruppo Patrimonio pubblico: Gli incontri tra i gruppi, nella sede dell’Ordine, andranno fissati sulla base di un calendario che risponda agli obiettivi che si intendono perseguire in questo anno di lavoro ed ai risultati attesi.

:f- Come promuovere alcuni incontri con le amministrazioni, gli enti e le associazioni territoriali?

Gruppo Percorsi dell’accoglienza: attraverso l’Ordine

Gruppo Mobilità: attraverso gli organi ufficiali del Laboratorio e quindi in primis attraverso l’Ordine e la Responsabile del laboratorio, arch. Virginia Rossini (o la delegata Elena Mortola?), poi per accordi specifici sui temi dei singoli gruppi ed incontri operativi anche con i responsabili dei gruppi.

  • Gruppo Patrimonio pubblico: L’elaborazione che dovremmo produrre per un convegno, diverso da quello di aprile, deve dimostrare che il laboratorio può gestire un processo tanto partecipato, con soggetti esterni al laboratorio, come le associazioni che hanno contribuito alla Conferenza Urbanistica Municipale, quanto consapevole della fattibilità delle proposte elaborate. La data di dicembre sembra troppo ravvicinata. Il Convegno potrebbe essere anticipato da un workshop sempre Casa della Città.

Commento/proposte del coordinamento: un Convegno entro dicembre presso la Casa della Città, che si è già dichiarata disposta ad ospitarci, per consentire ai gruppi di esprimersi in presenza di un rappresentante del Municipio Roma1, del Direttore del Dipartimento Patrimonio, dell’assessore al Patrimonio (o di un suo rappresentante), di un esponente del Comune.

  • Commento del Responsabile del Gruppo mobilità: i rappresentanti del Municipio I dovrebbero essere gli assessori competenti per le tematiche specifiche affrontate dai singoli gruppi, pena la inutilità dell’incontro; lo stesso dicasi dei direttori dei Dipartimenti ed esponenti del Comune: Agenzia della Mobilità ed assessore alla mobilità e ai Lavori pubblici hanno eguale importanza, se non anche maggiore, che i personaggi menzionati in merito al Patrimonio. Ricordo che 2 gruppi si 3 nel laboratorio affrontano temi connessi alla mobilità nella sua vasta accezione di “sostenibile” perché i problemi da risolvere, emersi dal workshop, riguardavano soprattutto queste aree.

g- Con quali tempi, mezzi e modi si potranno produrre materiali idonei a promuovere azioni e programmi che siano utili e appetibili per l’amministrazione pubblica?

Gruppo Percorsi dell’accoglienza: dipende dalla buona volontà e dalla forza di ogni gruppo, e dalla qualità delle proposte

Gruppo Mobilità: dipende dal peso e dal ruolo ufficiale del Laboratorio e dalla sua capacità di interloquire ed avere mandato dagli enti istituzionali: più questi sono forti e incisivi, più i membri del Laboratorio saranno motivati a dedicare il loro tempo libero per raggiungere lo scopo prefissato (proporre strategie e soluzioni appropriate per il territorio e per chi lo usa), più i cittadini e le associazioni passeranno da un atteggiamento di lamentazione, protesta e rivendicazione ad un atteggiamento costruttivo e partecipativo.

Gruppo Patrimonio pubblico: ?

  • Commento/proposte della Delegata: convegni e workshop a seconda delle esigenze

h- Come creare occasioni di confronto con altri Laboratori (dell’Ordine o di altri enti) che sono interessati alle nostre tematiche in ambito nazionale?

Gruppo Percorsi dell’accoglienza: attraverso ricerche su internet

-Gruppo Mobilità: attraverso l’individuazione di paper, poster, workshopo presentati/organizzati a convegni sulle tematiche inerenti il Laboratorio da parte di associazioni e stake-holders di vario tipo. Credo però che ci sia molto di più a livello internazionale che non nazionale. Perché no aprirsi facendo un convegno ad hoc? Per quanto riguarda il gruppo mobilità non avrei alcun problema ad organizzarlo, se l’Ordine è d’accordo, anche in grande, magari coinvolgendo il Comune e il Municipio. Parliamone.

Gruppo Patrimonio pubblico: ?

  • Commento/proposte del coordinamento: convegni e workshop con la partecipazione diretta degli Enti e dei Laboratori interessati

i- In quale modo il Laboratorio può aprirsi ai giovani ?

Gruppo Percorsi dell’accoglienza: ci si potrà coordinare e interfacciare con quella parte dell’Ordine che è più vicina agli architetti giovani

-Gruppo Mobilità: Invitando al prossimo convegno tutte le dottorande a presentare i lavori attinenti (previa selezione). In questo modo si potrebbe da un lato invogliarle a svolgere una tesi sugli argomenti di nostro interesse, dall’altro aggiornarsi sulle ultime posizioni in merito.

Gruppo Patrimonio pubblico: ?

  • Commento/proposte della Delegata: sarà cura del coordinamento comprendere le esigenze dei giovani per avvicinarli al laboratorio
  • Commento del responsabile gruppo mobilità: Come??? E perché solo una persona? Dovremmo tutti proporre e trovare i modi, a seconda del nostro ruolo nella società possiamo avere diverse idee e diversi canali per attuarle.
  1. Qual’è il ruolo del Coordinamento, cioè della delegata Elena Mortola e del proff. Alessandro Giangrande?

-Gruppo Percorsi dell’accoglienza:

-Gruppo Mobilità:

Gruppo Patrimonio pubblico: Il ruolo del coordinamento è rilevante in un gruppo di persone di diversa formazione e che compongono gruppi di lavoro diversi. In particolare la delegata credo debba avere oltre ad un ruolo organizzativo quello di motivare e indirizzare le elaborazioni verso obiettivi e risultati attesi di un percorso condiviso. Il ruolo del prof. Giangrande credo debba essere metodologico e pertanto i diversi gruppi dovrebbero lavorare all’interno di griglie metodologiche ( flessibili) tali da rispettare tempi e fasi del lavoro.

 

 

 

  1. In che misura viene riconosciuto Il lavoro metodologico del prof. Giangrande?

-Gruppo Percorsi dell’accoglienza:

-Gruppo Mobilità:

Gruppo Patrimonio pubblico: Il lavoro metodologico sarà riconosciuto dal momento che i gruppi potranno far propria la griglia di riferimento generale, condividendola.

 

  1. In che misura è stato accettato il ruolo che la Delegata e il prof. Giangrande hanno avuto nello

stabilire contatti con l’amministrazione e con il mondo dei Comitati e delle associazioni?

-Gruppo Percorsi dell’accoglienza:

-Gruppo Mobilità:

Gruppo Patrimonio pubblico: Credo che il Lab debba delegare alla “delegata” la funzione di promozione delle attività svolte con le diverse realtà che il Lab. Considera validi interlocutori, dall’Amministrazione alle Associazioni che operano sut territorio del Municipio 1. Il ruolo del prof. Giangrande credo rivesta un ruolo più “scientifico” .

 

o.I Componenti riconoscono come prioritario l’approccio partecipativo del Laboratorio, nel senso che gli workshop, i convegni, la scelta delle aree proposte e in generale il lavoro dei gruppi è orientato a sperimentare processi di progettazione partecipata?

-Gruppo Percorsi dell’accoglienza:

-Gruppo Mobilità:

Gruppo Patrimonio pubblico: Come ho avuto modo di dire nell’ultima riunione che si è tenuta nella sala del consiglio dell’Ordine, il gruppo patrimonio considera importante e fondativo della propria attività la progettazione partecipata che si confronti, oltre il perimetro dell’Ordine; con le diverse espressioni del territorio.

 

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Interventi di altri soggetti:

Contributo del Comitato di P.zza Vittorio Partecipata (CPVP)

Il Comitato ha già predisposto o una mappa del completamento dei 4 percorsi giubilari. In merito alla mobilità propone il progetto “Trama Verde dell’Esquilino”, una proposta di integrazione/completamento degli itinerari pedonali giubilari. “La Trama verde”, secondo il CPVP, introduce una prospettiva di genere nella progettazione della mobilità urbana. Relativamente al Patrimonio pubblico raccomanda Villa Altieri, un palazzo già restaurato dalla Provincia di Roma e diventato Museo della Memoria, che è chiuso da quasi 3 anni.

Contributo di Vittorio Sartogo (Associazione C.A.L.M.A.)

Vittorio Sartogo osserva che dai nostri interventi non viene evidenziata l’originalità del punto di vista di genere. Osserva inoltre la necessità di considerare il traffico dal punto di vista dell’Area Metropolitana.

Osservazioni di Alessandro Giangrande

Riconosce la validità della proposta del gruppo Mobilità, quando riconosce la necessità di “adoperarsi perché l’amministrazione scelga un’area di particolare interesse sulla quale far convergere le analisi e le proposte dei gruppi di lavoro che opereranno collaborando tra loro”. Resta aperto un problema: chi del laboratorio saprà (e vorrà) intrattenere i necessari rapporti con i politici dell’amministrazione (meglio se di Roma Capitale che del Municipio) per invogliarli e sollecitarli a dare indicazioni in merito all’area? (Lucia Martincigh ha poi giustamente sottolineato che se la proposta di  difficilmente un politico sarà in grado o interessato di proporre una specifica area che presenta problemi dal punto di vista delle tematiche trattate da 3 gruppi del laboratorio (mobilità, percorsi dell’accoglienza, interventi di recupero del patrimonio) non viene dai politici, che risponda a quei requisiti di coerenza che sono necessari per interventi coerenti in merito a progetti di, e che pertanto allora dovrebbe essere il Laboratorio nel suo complesso noi a formulare alcune proposte da sottoporre poi alla politica).

In rosso commenti di Paola Rosati

In verde commenti di Lucia Martincigh

Delegata dal Consiglio dell’Ordine a coordinare il Laboratorio Elena Mortola con il contributo metodologico di A.Giangrande

 

 

19 Ottobre 2015: Incontro Coordinamento, Capigruppo e componenti i gruppi, aula 7a Casa della Architettura

presenti:

Coordinamento: Elena Mortola e Alessandro Giangrande

Gruppo Mobilità: Fausta Franchi, Viviana Gori in rappresentanza di Lucia Martincigh

Gruppo Patrimonio: Paola Rosati, Gaia Pallottino, Dalia Sestieri, Paolo Gelsomini

Si parla della pubblicazione che, secondo Rosati, dovrebbe essere estesa ad altri interessati oltre i partecipanti al Convegno alla Casa della Città e dovrebbe avere come conclusioni i contatti e la collaborazione con l’amministrazione di Roma

Elena Mortola propone la costituzione di un nuovo gruppo per la promozione di casi di studio promossi da tutti i  gruppi e aperto ai comitati e alle associazioni (Elena Mortola, Romina Peritore, Silvia Gnetti, Lea Angeloni, Francesca Giangrande, Fausta Mecarelli, Marta Gnesi, con la consulenza di Alessandro Giangrande)

prossimo incontro plenario 6 ottobre 2015

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