Pianificazione strategica e progettazione locale

schema pianificazione a livello strategico(1) copiascchema progettazione locale(1) copia

Progetto Locale

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Una proposta per estendere e adattare la metodologia a un campione di partecipanti più esteso con l’uso del web (Sandro)

  1. Presso la sede dell’associazione PSP – o meglio, un luogo pubblico come ad es. l’ex Municipio Roma XVII – viene organizzato un incontro tra il gruppo di lavoro BIC Lazio e una ventina (circa) di volontari – semplici abitanti o membri di associazioni o comitati che risiedono all’interno di un’area sufficientemente vasta: da uno a tre quartieri (o rioni) della Città Storica (Borgo – Prati – Della Vittoria?).
  2. Durante l’incontro i partecipanti (gruppo di lavoro BIC Lazio + volontari) procedono assieme all’individuazione della zona da assoggettare al processo sperimentale di progettazione partecipata. Nello stesso incontro alcuni membri del gruppo di lavoro
  3. illustrano ai volontari i risultati conseguiti dal Laboratorio dell’Ordine, espressi in forma di “linee guida” (che oggi non abbiamo ancora ma che elaboreremo al più presto sulla base dei risultati dell’applicazione di Strategic Choice all’intera Città Storica);
  4. spiegano i principi e le regole che sono alla base della costruzione di uno “scenario futuro” (o ”visioning”) e chiedono ai partecipanti di sviluppare, entro due settimane, un “racconto dal futuro” costruito secondo i principi e le regole di cui sopra;
  5. raccomandano a ogni partecipante che prima di avviare la costruzione del “racconto”, svolga alcuni sopralluoghi nella zona al fine di approfondire la conoscenza dei luoghi e le loro problematiche, raccogliendo tramite smartphone alcune foto commentate (per iscritto o vocale?) e altre eventuali informazioni che non necessitano di alcune documentazione fotografica. Le immagini e le altre eventuali informazioni acquisite sono inviate da ogni partecipante direttamente al server appositamente predisposto, dove saranno catalogate secondo criteri opportuni – tematici, localizzativi, ecc. -che consentiranno a tutti di consultarle facilmente in ogni momento (Paolo si può fare?).
  6. Una volta completati i “visioning”, tutti i partecipanti s’incontrano nuovamente nella sede del PSP (o dell’ex Municipio Roma XVII), per svolgere le attività che sono previste nella metodologia già illustrata (workshop “interattivo”, effetto di “reazione a catena”). Al termine dell’incontro i membri del gruppo di lavoro stabiliscono il cronoprogramma che consentirà loro di elaborare il documento dello scenario finale valutato, che concluderà la fase di costruzione dello scenario futuro condiviso. Questo documento valutato verrà pubblicato sulla piattaforma.
  7. L’approccio Strategic Choice sarà quindi utilizzato per strutturare le informazioni contenute nel documento di cui sopra. Allo scopo saranno identificate in primo luogo le aree di decisione e le opzioni progettuali (cioè le problematiche della zona e le proposte di soluzione pertinenti). Le informazioni, così strutturate, sono messe a disposizione di tutti i cittadini interessati che potranno integrarle con ulteriori opzioni, operando direttamente via web. Questa operazione potrà durare un tempo sufficiente per consentire a tutti i cittadini interessati di arricchire le proposte iniziali. (I cittadini possono cambiare aree di decisione e opzioni. Paolo si può fare?).
  8. Il passo successivo comporta l’identificazione dei “fuochi”, cioè dei gruppi delle aree di decisione e delle rispettive opzioni che vanno affrontate contestualmente per evitare il rischio di fare scelte progettuali incompatibili e per sfruttare al massimo le sinergie che le opzioni stesse potenzialmente presentano. L’applicazione di SC prosegue con la scelta, per ogni “fuoco”, delle combinazioni più efficaci di opzioni compatibili, dove l’efficacia sarà valutata sulla base di criteri espliciti selezionati con la partecipazione diretta dei partecipanti (eventualmente si può pensare di coinvolgere via web anche i cittadini che non hanno partecipato direttamente al processo). Questa fase si concluderà con la redazione delle “linee guida” che dovranno essere utilizzate per elaborare i progetti atti a trasformare/riqualificare la zona considerata. La “linee guida” saranno pubblicate sul server e messe a disposizione di coloro che vorranno ancora esprimere critiche e suggerimenti per migliorarle.

Le “linee guida”, che riguardano non l’intera Città Storica ma solo la zona considerata (e dunque saranno molto più dettagliate), saranno inserite obbligatoriamente nel bando pubblico di concorso rivolto ai professionisti che vorranno realizzare le opere e/o attuare i provvedimenti che sono necessarie per recuperare la zona considerata. Il rispetto delle “linee guida” dovrà essere indicato nel bando come condizione necessaria per poter vincere

Secondo Elena tutte queste informazioni dovrebbero stare su una pagina (tipo piattaforma e-learning)

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ORGANIZZAZIONE DELLA PIATTAFORMA (Elena)

Se si pensa di poter raccogliere dei visioning a distanza, secondo me, bisogna prevedere un percorso diverso.

Si lavora con al massimo una decina di persone.

 

INCONTRO INTRODUTTIVO

incontro con le partecipanti presso il PSP, si spiega che dobbiamo fare un visioning collettivo a partire da visioning individuali, che verranno messi in comune, in modo che ciascuno possa essere influenzato dagli altri, naturalmente dopo aver spiegato che cosa è un Visioning.

Si definisce un’area ben precisa all’interno della città storica (un’area non troppo grande per esempio quella che ho individuato per l’intorno l’ATAC o per l’intorno di PIAZZA RISORGIMENTO o forse un pò più grande.

PRIMA FASE

1) INVIO da parte di un singolo o piccolo gruppo alla piattaforma di UN TESTO CON UNO  FRAMMENTO DI VISIONING CORREDATO DI IMMAGINI NEL TESTO (indicando l’autore/i, ogni autore/i può inviare più di un frammento di visioning)

2) INVIO a parte DI IMMAGINI DI PROBLEMI (indicando la localizzazione su

una mappa uguale per tutti)

3) INVIO a parte DI IMMAGINI DI PROPOSTE (indicando l’argomento)

SECONDA FASE

1) Tutti i frammenti di visioning vengono pubblicati sulla piattaforma

2) Vengono pubblicate tutte le immagini dei problemi classificate per

problema

3) Vengono pubblicate le immagini delle proposte pubblicate per argomento

TERZA FASE

Ogni singolo o piccolo gruppo guarda il lavoro degli altri e corregge quello che ha fatto e rinvia il o i frammenti di visioning influenzati dagli altri ed eventualmente aggiunge immagini di problemi e proposte.

QUARTA FASE

I facilitatori con i proponenti si incontrano nella sede del PSP e discutono. I facilitatori fanno il lavoro di sintesi e propongono alle componenti di fare la valutazione. Qundi si fa il lavorone che hai fatto tu.

QUINTA FASE

Si pubblicano sul computer i risultato del lavoro del/dei facilitatori

SESTA FASE

Si applica Strategic Choice e si costruiscono i fuochi. Si pubblicano i risultati sulla piattaforma

SETTIMA FASE

Ogni singolo/piccolo gruppo prova a lavorare con i fuochi ed elabora uno o più progetti che vengono pubblicati sulla piattaforma.

OTTAVA FASE

Uno o più incontri al PSP per discutere sui progetti e per valutarli

NONA FASE

Si consulta l’amministrazione

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Bic Lazio: “PROCESSI INCLUSIVI NEI PROGETTI DI GENERE PER LA CITTÀ STORICA”

  1. Il PGTU e le ISOLE AMBIENTALI

Continue reading Bic Lazio: “PROCESSI INCLUSIVI NEI PROGETTI DI GENERE PER LA CITTÀ STORICA”

Incontri lab. Permanente di Progettazione Partecipata “La città Storica da un punto di vista di genere”, ordine degli Architetti

9 Novembre ore 16 Casa dell’Architettura aula 7a Riunione Plenaria

Ha partecipato una quindicina di persone. Tutti i gruppi erano rappresentati. Non era presente Virginia Rossini, causa riunione Consiglio Straordinario nello stesso orario. Si è parlato degli argomenti all’ordine del giorno: pubblicazione, istituzione di un nuovo gruppo sui casi di studio. In particolare per quanto riguarda la pubblicazione sono state rivolte delle critiche al fatto che si parlasse solo degli argomenti del Convegno con qualche estensione ad altri soggetti interessati. Si è discusso sulla necessità di far precedere gli interventi del convegno da un breve saggio sulla “storia” del Lab. Permanente (Virginia Rossini) e  da tre saggi tematici introduttivi

  • La definizione di Città Storica
  • La Partecipazione negli interventi sulla Città Storica (Alessandro Giangrande)
  • Studio sul concetto di genere per gli interventi sulla Città Storica (Pia Petrucci e Renata Bizzotto)

Viene nominato un Comitato di redazione costituito da Luisa Chiumenti, Elena Mortola e Dalia Sestieri

23 Settembre 2015

Innanzitutto una considerazione di carattere generale: Il laboratorio ha dato vita a una riunione molto vivace e interessante. Tutti i gruppi hanno partecipato attivamente. Continue reading Incontri lab. Permanente di Progettazione Partecipata “La città Storica da un punto di vista di genere”, ordine degli Architetti

Breve storia dell’attività del Laboratorio Permanente di Progettazione Partecipata “La città storica da un punto di vista di genere”

Aprile 2014 – Istituzione Dipartimento Beni Culturali e del Laboratorio Permanente di Progettazione Partecipata “La città storica da un punto di vista di genere”, presidente  Virginia Rossini, delegata dal Consiglio dell’Ordine a coordinare il Laboratorio Elena Mortola con il contributo metodologico di A.Giangrande.

Elenco degli Enti e delle Associazioni che hanno aderito:

  1. Università La Sapienza (Prof. Guendalina Salimei)
  2. Università Roma Tre (Prof. Lucia Martincigh)
  3. SIUIFA (Prof. Renata Bizzotto, Arch. Matilde Fornari, Arch.Raffaella Seghetti)
  4. FIDAPA ( Presidente Distretto Centro FIDAPA BPW Italy Avv. M. Donatella Aiello, Past Presidente Rossella Poce, Vice Presidente Nazionale FIDAPA- BPW Italy Pia Petrucci, arch.A.Giulia Manno, Arch. Rosamaria Sorge)
  5. Consulta Femminile Regione Lazio (Arch.Rossella Pesoli)
  6. GRUPPO AMBIENTE E TERRITORIO(Consulta femm. Regione Lazio (Dott.. Fiorenza Irace)
  7. ECOISTITUTO (Arch.Melania Cavelli)
  8. Consulta Femminile Regione Lazio- gruppo Ambiente-Territorio (Dott. Gabriella Anselmi)
  9. ITALIANOSTRA (Arch. Gemma Mezza, Anna Barberio)
  10. Ass.Italiana Pazienti BPCO Onlus (dott.Fausta Franchi)
  11. MOICA (dot.. Concetta Fusco)
  12. Orienta Unindustria (dott. Valeria Giaccari, dott. Antonella Tizzani)
  13. Associazione Giuriste Italiane (Presidente Avv. Anna Maria Buzzetti)
  14. Unindustria- Ass. Femminile Plurale (dott. Serenella Monteferri)
  15. FAI (Dott.Valeria Grilli, Gian Piero Rossi)
  16. COORDINAMENTO RESIDENTI CITTA’ STORICA (Arch. Gaia Pallottino , Arch. Paolo Gelsomini)
  17. Cittadinanza Attiva (dott. Marina Fresa, Segretario per il Lazio Roberto Crea)
  18. Femminile Plurale
  19. Donne Avvocato
  20. Associazione PSP (Prof. Alessandro Giangrande, PhD arch. Romuna Peritore, dott. Lea Angeloni, PhD Fausta Mecarelli)
  21. Toponomastica femminile- Maria Pia Ercolini (Commissione Toponomastica Comune di Roma)
  22. Prof. Arch. A. Pugliano (Univ. Roma Tre)
  23. Ass. Ambiente di Roma Capitale On.le Estella Marino
  24. Ass. Politiche Culturali di Roma Capitale
  25. Municipio I (Presidente Sabrina Alfonsi)
  26. Associazione Leipuò

15 aprile 2014– Workshop sulla città storica

L’idea del Laboratorio è nata a seguito del convegno/workshop La città storica: vivere tra passato e futuro, che si è svolto a Roma il 15 aprile 2013 presso la Casa dell’Architettura. Le partecipanti al workshop – al quale ha aderito una ventina tra Enti e Associazioni  – hanno costruito collettivamente alcuni “scenari futuri” per la Città Storica di Roma, applicando i principi e le regole che sono propri della Open Space Technology (OST) e della Costruzione di Scenari Futuri (CSF) (o Visioning). Gli “scenari” hanno consentito di identificare i principali problemi della Città Storica e di prefigurare alcune proposte alternative atte a risolverli. Queste proposte sono state quindi valutatate in termini di condivisibilità e di plausibilità.

Workshop ‘La Città Storica’

Sintesi dei risultati del workshop del 15 aprile 2013

9 maggio 2014 – Convegno inaugurazione Casa dell’Architettura

30 giugno 2014 – 2° Convegno Casa dell’Architettura

23 ottobre 2014 – Convegno alla Lega delle Cooperative su Cooperative di Comunità – Proposta per recupero di ex-rimessa ATAC piazza Bainsizza

1 ottobre 14 – Istituzione dei gruppi di lavoro:

a. Un gruppo di lavoro sul tema “I percorsi dell’accoglienza”
(capogruppo Renata Bizzotto con Luisa Chiumenti, Pia Petrucci, Rossella Poce, Irace, Raffaella Seghetti, Sorge)
b. Un gruppo di lavoro sul tema “Mobilità e spazi pubblici in ambiente urbano: accessibilità, sostenibilità e vivibilità (30 settembre 2014)
(capogruppo Lucia Martincigh con  M.D. Aiello, Vittorio Sartogo (Associazione Calma) , Enrico Fattinnanzi, Gabriella Anselmi, Silvana Schipani, Lidia Desiderio, Paolo Magrini, Jacopo Magrini, Mauro Della Casa, Margherita Carè)
c. Un gruppo di lavoro su “Recupero e riuso del patrimonio pubblico dismesso nella Città Storica (30 settembre 2014)”
(capogruppo Paola Rosati con Gaia Pallottino, Elena Mortola, Melania Cavelli,  Romina Peritore, Antonello Laguardia, Marta Carusi, Laura Pera , Mariella Pepe, Silvia Gnetti)
d. Gruppo di coordinamento, formato da A.Giangrande e E.Mortola, che raccoglie problemi e opzioni da aggiungere all’elenco già realizzato, in modo da garantire la sinergia tra le varie proposte scelte. (1)
2 settembre 14 e 22 novembre 14 – rapporti di A.Giangrande sul processo strategico della Città Storica di Roma
1 dicembre 14 – Richiesta Schede Progetto da parte del Municipio Roma1

19 dicembre 14Conferenza Urbanistica 1° Municipio – Programma Laboratori

28 gennaio 2015 – Incontro con Mattera (Patrimonio – Casa della Città)

5 febbraio 2015 – Incontro con Di Giovine

22 aprile 2015 – Convegno alla Casa della Città : Presentazione del Laboratorio Permanente di Progettazione Partecipata “La città storica da un punto di vista di genere”,  Saluti del Direttore Pierluigi Mattera e di Riccardo Petrachi(Comune di Roma)

17 giugno 15 – Incontro presso la sede del Municipio Roma1 sul Lungotevere sul tema “Rivitalizzazione del Patrimonio Pubblico”, hanno partecipato molte associazioni, la Campioni (Municipio Rpma1) e Petrachi (Comune)

9 luglio  15 – presentazione del progetto “Giubileo OGGI, Roma DOMANI” alla Presidente Alfonsi da far pervenire al Sindaco, sviluppato da associazioni di Borgo, Prati e Della Vittoria e dal Laboratorio Permanente.

(1)  I gruppi si sono riuniti insieme almeno due volte al mese

 

 

GIUBILEO OGGI, ROMA DOMANI

GIUBILEO OGGI, ROMA DOMANI
Le priorità degli abitanti di Borgo, Prati e Della Vittoria

Le richieste inviate all’Alfonsi il giorno 15 luglio 2015 affinchè le comunichi al Sindaco

1) ACCOGLIENZA:

– Manutenzione dell’arredo urbano nell’area Vaticana e zone limitrofe. In particolare è urgente dotare l’area di nuova segnaletica chiara e accessibile, mappe, nuovi cestini, nuove fontanelle, sedute, nuove alberature e zone d’ombra, specialmente lungo tutto il percorso dell’accoglienza nei suoi due rami:
•  stazione metro A Ottaviano – via Ottaviano – piazza Risorgimento – via di Porta Angelica
• stazione metro A Cipro – via Candia – via Leone IV – piazza Risorgimento – via di Porta Angelica.
–  Nuovo piano di servizi igienici non interrati.

2) ACCESSIBILITA’

– Rifacimento dei marciapiedi sconnessi  nell’area di Borgo, Prati e Trionfale.

– Creazione degli angoli stradali e degli scivoli per le carrozzine nelle strade ancora sprovviste. In particolare nell’area via Candia – via Sebastiano Veniero – Via Andrea Doria – Via Leone IV

– Dotare di ascensori le fermate Lepanto e Ottaviano della Metro A.

3) MOBILITA’

– Creazione di corsie preferenziali lungo la direttrice Candia-Giulio Cesare in modo da scoraggiare la sosta non consentita soprattutto degli ambulanti e delle macchine in doppia fila e velocizzare il trasporto pubblico.

Rendere più efficiente il servizio che fornisce tramite monitor i tempi di attesa dei bus delle line ATAC ed estenderlo a tutte le fermate.

– Divieto assoluto di sosta e transito dei bus turistici nell’area Vaticana e nelle zone adiacenti.

4) ISOLE AMBIENTALI.

Creazione dell’isola ambientale nell’area di Piazza Risorgimento come da progetto allegato.

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l giorno 9 luglio 2015 alle ore 16, presso la sede dell’ex Municipio Roma XVII, si è svolto l’incontro durante il quale numerosi cittadini dei quartieri Borgo, Trionfale, Prati e Della Vittoria hanno presentato alla presidente del Municipio Roma I Alfonsi le proposte da loro elaborate nell’ambito del progetto Giubileo OGGI, Roma DOMANI.

Sabrina Alfonsi, dopo aver ascoltato e discusso le proposte con i presenti, ha mostrato molto interesse per la maggior parte delle stesse. In particolare, verso la fine dell’incontro, ha chiesto ai cittadini di elaborare in maggiore dettaglio il progetto dell’isola ambientale circostante piazza Risorgimento che, secondo Elena Mortola, potrà risolvere i numerosi problemi che affliggono la Piazza e riducono fortemente la qualità della vita dei suoi frequentatori. Secondo Silvia Gnetti la realizzazione dell’isola ambientale, separando il traffico di attraversamento dagli spostamenti interni alla piazza e alle zone limitrofe, potrà contribuire a riqualificare gli spazi nel rispetto non solo delle esigenze dei visitatori e dei commercianti, ma anche di quelle di tutti gli abitanti della piazza e delle aree circostanti.

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Un workshop a Portofino

workshop a Portofino

 

Il percorso pedonale P. Giovine Italia-P. San Pietro

IL PERCORSO PEDONALE PIAZZA GIOVINE ITALIA-VIA BARLETTA-VIA OTTAVIANO-PIAZZA RISORGIMENTO-VIA DI PORTA ANGELICA-PIAZZA SAN PIETRO

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Rivitalizzazione del patrimonio pubblico nella Città Storica di Roma

WORKSHOP SULLA Rivitalizzazione del patrimonio  pubblico nella Città Storica di Roma 17  GIUGNO 2015 , ore 16, Lungotevere Pierleoni 1
Promosso dal LABORATORIO PERMANENTE del Dipartimento Beni Culturali dell’Ordine degli Architetti PPC  di Roma e Provincia “La Città Storica da un punto di vista di genere” , il Municipio Roma1, La casa della Città

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Incontro presso la Casa della Città con il Laboratorio Permanente di Progettazione Partecipata “La città storica da un punto di vista di genere”

22 aprile 2015 ore 15,30 CASA DELLA CITTA’

Alcune delle presentazioni dei relatori

Alessandro Giangrande;

Elena Mortola;

Renata Bizzotto;

Paola Rosati;

Romina Peritore, Associazione PSP (Progettazione Sostenibile Partecipata);

Marta Carusi, Associazione Mondo di Comunità e Famiglia;

Paolo Venezia, Comitato Piazza Vittorio Partecipata – CPVP;

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Progetto Strategico dal basso nel quartiere delle Vittorie Municipio 1

PROGETTO STRATEGICO DAL BASSO

sulla base del fuoco 5 di Strategic Choice

Foglio 10-PRATI progetto strategico dal basso-small

commento alla mappa

Schede Progetto – MUNICIPIO I CUM

I PERCORSI DELL’ACCOGLIENZA: Culturale, religioso, politico, dello shopping

mappa-percorsi accoglienza

mappa percorsi

http://www.urbanistica.comune.roma.it/carta-citta-pubblica/cartacittapubblica-elaborati.html
Questo progetto strategico è stato elaborato all’interno delle attività del Laboratorio permanente di progettazione partecipata “Città storica da un punto di vista di genere”, Ordine degli Architetti di Roma, Coord. Elena Mortola e raccoglie una serie di progetti proposti in occasione degli incontri per la Conferenza Urbanistica del Comune di Roma (2014-2015). Continue reading Progetto Strategico dal basso nel quartiere delle Vittorie Municipio 1

Incontri del lab.Permanente con la Casa della Città

 

  • Presentazione del Laboratorio Permanente di Progettazione Partecipata “La città storica da un punto di vista di genere”, seconda metà di Aprile alla Casa della Città1- Saluti dei Direttori Mirella Digiovine e Pierluigi Mattera e di Riccardo Petrachi

    2- Introduzione dell’arch. Virginia Rossini, presidente del Dipartimento dei Beni Culturali dell’Ordine degli Architetti di Roma e direttrice del Laboratorio (con delega a Elena Mortola), della Presidente della FIDAPA M.D.Aiello e della SIUIFA, Renata Bizzotto

    3- Presentazione della metodologia utilizzata a cura di Alessandro Giangrande

    4- Applicazione della metodologia: la Progettazione Strategica dal basso applicata ad un’area del quartiere Prati Delle Vittorie (Isole ambientali, ristrutturazione della viabilità, integrazione con i CUM) a cura di Elena Mortola

    5- I Percorsi dell’Accoglienza:RELIGIOSI, CULTURALI, SHOPPING, POLITICI. (R.Bizzotto)

    6- Mobilità e spazi pubblici in ambiente urbano: accessibilità, sostenibilità e vivibilità (L.Martincigh)

    7- Recupero e riuso del patrimonio pubblico dismesso nella Città Storica (P.Rosati)

    8- Contributo dell’Ass. Abitanti Centro Storico (G.Pallottini)

    9- Contributo dell’Ass. Mondo di Comunità e Famiglia (M.Carusi)

    10- Contributo dell’Associazione Libera

    11- Eventuali altri contributi

  • Incontro del 28 gennaio con Arch. Mattera Casa della Città
  • Incontro del 5 febbraio con Direttore Mirella Di Giovine della Casa della Città

Schede Progetto x conf.urb.municipio Roma1

Vedi ROMA PROSSIMA

http://www.urbanistica.comune.roma.it/roma-prossima-28-05-2015.html

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Il Laboratorio Permanente di progettazione partecipata sulla città storica da un punto di vista di genere (2 ottobre 14)

Ultimi rapporti redatti d A.Giangrande sul processo strategico partecipato per la Città Storica

rapporto 1.a parte 02-09-14 (parziale)

rapporto 2.a parte 22-11-14

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Progettazione e condivisione nella nuova progettualità urbana

Pieghevole-programma

Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia

Consulta Giovani Architetti Roma, in collaborazione con Architecture Open Circuit

PARTECIPAZIONE E CONDIVISIONE NELLA NUOVA PROGETTUALITA’ URBANA

A CURA DI FABIO BRAGUGLIO E ANNUNZIATA PAOLINI Continue reading Progettazione e condivisione nella nuova progettualità urbana

Le cooperative di utenza – legacoop 23 ottobre 2014

Cooperative di Comunità il 23 ottobre alla Lega Cooperative in via Guattani
Interventi molto interessanti di Laura Pera del Master di Roma Tre sulle Cooperative di Comunità
di Paolo Masini, Ass.LLPP e Periferie del Comune di Roma e di Francesco d’Ausilio capogruppo PD – Comune di Roma
Dall’intervento di L. Pera “In questo momento stiamo assistendo alle difficoltà del mercato e alle difficoltà d’intervento da parte della Pubblica Amministrazione, che si trova in una situazione di forte contrazione delle proprie risorse e che non riesce a dare risposte tempestive e qualitativamente competitive alle esigenze del territorio.
Il territorio ha recepito questo segnale e i cittadini stanno iniziando ad organizzarsi e a proporsi come alternativa al pubblico. E’ innegabile che la possibilità di realizzare i propri servizi con la partecipazione diretta dei cittadini stessi, è una grande opportunità per l’amministrazione. Abbiamo conosciuto e incontrato molti di questi gruppi e il modello individuato da Legacoop Servizi Lazio, per questa realtà, è la cooperativa di comunità. Questi gruppi di cittadini hanno idee e obiettivi molto diversi tra loro. Si va dal recupero e riuso del patrimonio pubblico dismesso come il caso del gruppo di piazza Bainsizza nel quartiere delle Vittorie, che vuole ottenere la gestione dell’ex-deposito ATAC e trasformarlo in uno spazio polifunzionale al caso del gruppo del Quadraro che vuole ampliare un’esperienza di ostello diffuso e avviare un’attività turistica alternativa gestita dalle comunità..”

F.d’Ausilio , capogruppo PD al Comune di Roma, ha parlato di una delibera che è in preparazione  su Economia e Socialità sulle cooperative di utenza e su Consorzi di autorecupero (cittadino da consumer a producer). E’ allo studio anche una delibera per appalti pubblici di servizi.

Verbali Conferenza Urbanistica 1° Municipio – Programma Laboratori

Osservazioni di Elena Mortola dopo l’incontro del 19 dic. 2014 alla Casa della Città
casa-città 19-12-14
Ieri 19 dicembre molti cittadini hanno partecipato alla “Visione” delle carte dei valori presso la Casa della Città, che purtroppo non riusciamo a vedere pubblicate nel sito del Comune, così come non riusciamo a vedere pubblicati i documenti più importanti prodotti in questi ultimi due mesi e cioè le schede-progetto. Queste schede progetto dovrebbero essere visionate soprattutto da quei cittadini che non hanno partecipato ai laboratori e dovrebbero costituire la base attorno alla quale costruire i laboratori dei Municipi. Naturalmente nel Laboratorio di progettazione partecipata “La città storica da un punto di vista di genere” continueremo a lavorare sulle aree problema e sulle opzioni già individuate aggiungendo le nuove prodotte durante la preparazione della Conferenza Urbanistica, relativamente alla Città Storica.
Elena Mortola
Osservazioni di Elena Mortola dopo l’incontro del 20 nov. presso la sede del Municipio Roma 1 presso la sede di circonv. Trionfale 19

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Convegno Cooperative di Comunità 23-10-2014

 

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Gruppi di lavoro aggiornati

GRUPPI DI LAVORO AGGIORNATI al 1 ottobre 2014 del LABORATORIO PERMANENTE PER LA CITTA’ STORICA DA UN PUNTO DI VISTA DI GENERE – Ordine degli Architetti –
a. Un gruppo di lavoro sul tema “I percorsi dell’accoglienza”
(capogruppo Renata Bizzotto con Luisa Chiumenti, Pia Petrucci, Rossella Poce, Irace, Raffaella Seghetti, Sorge)
b. Un gruppo di lavoro sul tema “Mobilità e spazi pubblici in ambiente urbano: accessibilità, sostenibilità e vivibilità (30 settembre 2014)
(capogruppo Lucia Martincigh con  M.D. Aiello, Vittorio Sartogo (Associazione Calma) , Enrico Fattinnanzi, Gabriella Anselmi, Silvana Schipani, Lidia Desiderio, Paolo Magrini, Jacopo Magrini, Mauro Della Casa, Margherita Carè)
c. Un gruppo di lavoro su “Recupero e riuso del patrimonio pubblico dismesso nella Città Storica (30 settembre 2014)”
(capogruppo Paola Rosati con Gaia Pallottino, Elena Mortola, Melania Cavelli,  Romina Peritore, Antonello Laguardia, Marta Carusi, Laura Pera , Mariella Pepe, Silvia Gnetti)
d. Gruppo di coordinamento, formato da A.Giangrande e E.Mortola, che raccoglie problemi e opzioni da aggiungere all’elenco già realizzato, in modo da garantire la sinergia tra le varie proposte scelte.

Gruppo C – Recupero e riuso del patrimonio pubblico dismesso nella Città Storica (30 settembre 2014)

Gruppo di lavoro: Recupero e riuso del patrimonio pubblico dismesso nella Città Storica (30 settembre 2014)

Premessa

Il complesso di beni disponibili e indisponibili, attribuibili a diversi soggetti pubblici, a partire dal Comune e dagli Enti territoriali che insistono nella città, assume una grande potenzialità per un’azione efficace e incisiva di tutela e rivitalizzazione della Città Storica (CS), in un quadro procedurale e temporale sufficientemente certo.

Conoscere le localizzazioni, le consistenze, le destinazioni d’uso in atto, il grado di utilizzazione o dismissione, costituisce un atto fondativo di ogni opzione progettuale proposta dal Laboratorio. Continue reading Gruppo C – Recupero e riuso del patrimonio pubblico dismesso nella Città Storica (30 settembre 2014)

Gruppo B – Mobilità e spazi pubblici in ambiente urbano: accessibilità, sostenibilità e vivibilità (30 settembre 2014)

Gruppo di lavoro: Mobilità e spazi pubblici in ambiente urbano: accessibilità, sostenibilità e vivibilità (30 settembre 2014)

Premessa

Per mobilità urbana sostenibile s’intende un sistema multimodale che, pur garantendo un’accessibilità diffusa, dia la possibilità di compiere spostamenti basandosi sulla definizione dei modi d’uso degli spazi e sulla loro gestione ottimale; in particolare esso deve permettere la raggiungibilità dei vari poli di attrazione, senza contemporaneamente diminuire (o almeno non in modo eccessivo) l’offerta prestazionale (sicurezza, comfort, attrattiva etc.) dell’ambiente urbano nel suo complesso. Tale strutturazione deve al contempo risparmiare energia e territorio, essere meno inquinante e pericolosa, più equa e salutare e soprattutto più rispettosa del diritto di ognuno di usare lo spazio pubblico comune.

Gli aspetti relativi alla riorganizzazione della mobilità e quelli connessi al miglioramento della qualità complessiva degli spazi intermedi vanno governati in maniera sinergica, individuando le relazioni tra le specifiche tecniche singolarmente utilizzate per la loro pianificazione, nonché le rispettive reciproche ricadute.

Continue reading Gruppo B – Mobilità e spazi pubblici in ambiente urbano: accessibilità, sostenibilità e vivibilità (30 settembre 2014)

Verbali riunioni Laboratorio “Città Storica da un punto di vista di genere”

GRUPPO PATRIMONIO
Vi inoltro l’invito di Andrea Laguardia Lega Coop Nazionale, 23 ottobre 2014, via Guattani 9, ore 10

Cari Amici,
abbiamo avuto modo di conoscerci negli ultimi mesi sul tema delle cooperative di comunità.
I vari progetti di cui abbiamo parlato in questi mesi e dei quali voi siete i protagonisti, sono stati parte dell’elaborazione della ricerca che abbiamo fatto insieme al Dipartimento di Economia dell’Università di Roma Tre.

Con la presente ho il piacere di invitarvi al convengo che faremo il 23 Ottobre a Roma presso Legacoop Nazionale, dove oltre a presentare la ricerca ci sarà una tavola rotonda con la partecipazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Masini, l’Assessore al Bilancio Silvia Scozzese e Francesco D’Ausilio Capogruppo PD del Comune di Roma.

In allegato trovate l’invito e il programma della giornata.

Spero di vedervi il 23 Ottobre, potete estendere l’invito a chi ritenete opportuno.

Grazie e a presto,

Foto: Vi inoltro l'invito di Andrea Laguardia  Lega Coop Nazionale, 23 ottobre 2014, via Guattani 9, ore 10

Cari Amici,
abbiamo avuto modo di conoscerci negli ultimi mesi sul tema delle cooperative di comunità.
I vari progetti di cui abbiamo parlato in questi mesi e dei quali voi siete i protagonisti, sono stati parte dell’elaborazione della ricerca che abbiamo fatto insieme al Dipartimento di Economia dell’Università di Roma Tre.

Con la presente ho il piacere di invitarvi al convengo che faremo il 23 Ottobre a Roma presso Legacoop Nazionale, dove oltre a presentare la ricerca ci sarà una tavola rotonda con la partecipazione dell’Assessore ai Lavori Pubblici Paolo Masini, l’Assessore al Bilancio Silvia Scozzese e Francesco D’Ausilio Capogruppo PD del Comune di Roma.

In allegato trovate l’invito e il programma della giornata.

Spero di vedervi il 23 Ottobre, potete estendere l’invito a chi ritenete opportuno.

Grazie e a presto,
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Andrea Laguardia
Per gli abitanti del quartiere Delle Vittorie del Municipio 1°
Il 15 ottobre alle 15 presso la sede del PSP abbiamo avuto un incontro con il presidente della lega coopLazioServizi Andrea Laguardia per parlare di un modo alternativo di intervento di recupero dell’ex-rimessa ATAC a P.zza Bainsizza con la partecipazione dei cittadini attraverso la costituzione di una Cooperativa di Comunità.  Chi è interessato mandi una email a associazionepsp@gmail.com oppure a elenamortola367@gmail.com
Resoconto riunione 16/10/2014
GRUPPO DI LAVORO MOBILITA’
Lucia Martincigh
Avete già ricevuto dall’arch.De Marinis un dovizioso resoconto della riunione svoltasi l 16/10/2014.

A seguito della mail di Elena, ho pensato di aggiungere alcune brevi note.
Nella nostra ultima riunione, la seconda, c’è stato prima di tutto un aggiornamento, da parte di chi aveva partecipato alla riunione indetta dal 1° Municipio, sulle tematiche trattate. Successivamente abbiamo ricordato quanto deciso nella nostra prima riunione; ciò è stato necessario  in quanto c’erano alcune persone che non vi avevano partecipato. Abbiamo anche accennato ai contributi inviati da alcuni colleghi che purtroppo non erano potuti essere presenti.
Abbiamo poi avviato una discussione sugli argomenti sui quali, come d’accordo, avevamo singolarmente riflettuto; ci siamo trovati d’accordo su alcuni di questi temi, abbiamo raggiunto un accordo su altri, mentre abbiamo solo avviato un confronto su altri ancora, sui quali per ora non non ci sono opinioni condivise.
In preparazione di un contributo alla futura Conferenza Urbanistica, abbiamo deciso di puntare su azioni da proporre che concernono gli argomenti pienamente condivisi. Un secondo criterio di scelta è stato quello di proporre azioni che, pur avendo un impatto notevole sulla qualità della vita degli utenti del centro storico, possono essere intraprese soprattutto con azioni di “enforcement”, oppure con provvedimenti e con revisioni normative, o con  adeguati comportamenti, o senza grandi costi.
L’ultimo punto discusso ha riguardato la problematica dei bus turistici; un argomento scottante che merita un approfondimento per poter tenere conto di tutti gli aspetti coinvolti, e di tutti gli impatti che non riguardano solo la mobilità e gli inquinamenti, ma anche il turismo e l’economia. Ciò permetterà anche di sviscerare le possibili soluzioni alternative e concordare  quindi su possibili azioni da proporre.
I punti che erano elencati nei risultati del workshop, e che sono ancora da affrontare e da discutere, sono molti; si reputa quindi necessario incontrarsi nuovamente.
Sarebbe auspicabile avere però una maggior presenza di tutti coloro che hanno dato la loro adesione e soprattutto di coloro che avevano partecipato alla prima stesura dei risultati del workshop di avvio del gruppo.
Penso quindi che forse, più che proporre io una ulteriore data di incontro, questa volta vorrei che fossero i partecipanti a proporne una.
Per favore scrivete nei prossimi giorni all’arch. De Marinis, che si occuperà di raccogliere le vostre proposte, di trovare una data consona e di fissare una stanza per incontrarsi.
Sarebbe anche utile avere opinioni da coloro che non sono stati presenti e magari anche suggerimenti degli argomenti che pensano vadano discussi prioritariamente, sulla base di quanto sintetizzato nella mia mail del 7 ottobre.
Sarebbe utile arrivare con un elenco ragionato di azioni alla riunione plenaria proposta da Elena Mortola per la fine  di novembre.
In attesa di un  vostro riscontro, vi invio un cordiale saluto
Lucia Martincigh
Cecilia De Marinis <arch.ceciliademarinis@gmail.com>
sono Cecilia De Marinis, collaboratrice della professoressa Martincigh.
Di seguito riporto il resoconto della riunione del gruppo avvenuta il
16/10/2014 in via Madonna dei Monti 40:
Elenco interventi da proporre:
– Fermate bus senza automobili e motorini: liberazione delle fermate, realizzare interventi per far rispettare il divieto di sosta sulle fermate
– Vietare il parcheggio dei motorini sui marciapiedi (codificazione delibera)
– Realizzare la continuità delle corsie preferenziali da capolinea a capolinea
– Ravvicinare le fermate (?)
– Semaforo che scatta automaticamente al passaggio dei mezzi pubblici, sulla corsia preferenziale
– Avvicinamento degli autobus al marciapiede
– Migliorare la frequenza degli autobus e aumentare il controllo dei biglietti
– Regolamentazione della ZTL: ridurre permessi di accesso
– Controllo del rispetto di divieto di sosta davanti alle scuole
– Questione dei bus turistici: devono fermarsi fuori dal centro? Controllo del numero di pulman che entrano? Porre un limite di accesso ai soli pulman che fanno il giro turistico con mezzi abilitati dal comune? (questione su cui riflettere ancora per trovare una soluzione condivisa)
Se il gruppo ha intenzione di incontrarsi nuovamente nelle prossime due settimane, potete contattare direttamente me e di sicuro sarà possibile fare la riunione in uno spazio all’interno del Dipartimento di Architettura, nella sede di Madonna dei Monti, 40.

 

Il giorno 6 ottobre 2014 presso la Casa dell’Architettura riunione plenaria del Laboratorio “Città storica da un punto di vista di genere”

Le varie associazioni che fanno capo al Laboratorio invieranno 2 rappresentanti alla Conferenza Urbanistica del Municipio 1°. Tutti i gruppi sono rappresentati. Virginia R. delega E.Mortola a rappresentare il Laboratorio alla Conferenza Urbanistica, Marta Causi descrive a Virginia Rossini il progetto della sua associazione per realizzare una piccola parte (gli orti urbani) della piazza verde dell’ex-rimessa ATAC a Piazza Bainsizza:

 

Dipartimento programmazione e attuazione urbanistica
Assessore………………………….
Direzione del Dipartimento – arch. Annamaria Graziano
Direzione Pianificazione generale – arch. Vittoria Crisostomi
U.O. Riqualificazione di ambito urbano e riuso del patrimonio pubblico – arch. Maurizio Geusa*
U.O. Città storica ed ambiti di tutela e riqualificazione – arch. Porfirio Ottolini*
Dipartimento patrimonio – sviluppo, valorizzazione
Assessore Luigi Nieri
Direzione dipartimentale – arch. Mirella di Giovine
Oggetto: Proposta di progetto di riqualificazione dell’area dell’ex deposito ATAC di piazza Bainsizza a Roma.
Premesso che
L’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia ha istituito nell’aprile del 2014 il Laboratorio di Progettazione Partecipata “La città storica da un punto di vista di genere” (di seguito denominato Laboratorio).
Il suddetto Laboratorio ha come finalità lo svolgimento di una serie di workshop per
–     approfondire le aree-problema emerse nell’ambito del convegno/workshop La Città Storica: vivere tra passato e futuro che si è svolto a Roma il 15 aprile 2013 presso la Casa dell’Architettura
–     discutere con tutti i soggetti territoriali interessati per migliorare ed estendere l’elenco delle possibili soluzioni progettuali atte a risolvere le suddette aree
–     selezionare in ogni area le soluzioni maggiormente condivise e fattibili con la collaborazione degli Assessorati all’Ambiente e alla Cultura, nonchè dell’Ufficio Centro Storico di Roma Capitale.
Alcuni membri del Laboratorio hanno presentato un progetto di recupero e riuso per l’area in oggetto, nell’ambito del Convegno “Uso pubblico delle caserme. Progetti di Città nelle aree militari in dismissione” che si è svolto il 24 gennaio 1913 alla Casa dell’Architettura.
Tale progetto è il frutto della partecipazione dei cittadini al processo che ha avuto luogo nel Laboratorio di progettazione partecipata per l’ex deposito ATAC di piazza Bainsizza, attivato dall’ex Municipio Roma 17 (poi confluito nel Municipio Roma 1), che ha portato gli abitanti a elaborare le linee guida da adottare per il recupero e riuso dell’ex deposito.
Nelle linee guida è prevista, tra l’altro, la realizzazione di un orto urbano in una zona adiacente al Dipartimento di Salute Mentale, una struttura della ASL della quale le linee guida raccomandano il recupero e il mantenimento delle funzioni che attualmente svolge.  
il Laboratorio, nel portare avanti il proprio lavoro, è entrato in contatto con altre realtà associative con le quali sta gestendo una proficua collaborazione volta a portare un valore aggiunto al progetto di recupero e riuso di cui sopra, in linea con gli obiettivi che gli abitanti si sono posti.
Su proposta dell’Associazione di promozione sociale Mondo di Comunità e Famiglia (presente a Roma e nel Lazio come anche in diverse altre regioni d’Italia), il Laboratorio ha valutato la possibilità di partecipare al prossimo bando relativo alla L. 383/2000 per accedere a un contributo finanziario che consenta di avviare un processo incrementale di attuazione del progetto in questione.Si desidera nella fattispecie mettere in atto una collaborazione con il DSM per la creazione dell’orto urbano, al fine di attuare un progetto di promozione sociale, capace di realizzare nuove sinergie tra associazioni ed enti locali al fine di costruire una rete solidale sul territorio.
L’Ordine degli Architetti PPC di Roma e Provincia (rappresentato dai soggetti attivi del Laboratorio) e l’Associazione di promozione sociale Mondo di Comunità e Famiglia, che si farà promotrice del progetto presso il Ministero del Lavoro
Chiedono
cortesemente d’incontrare a breve i responsabili dell’Amministrazione Capitolina per discutere in merito alla possibilità di realizzare il progetto di cui sopra.Si fa presente che il bando citato uscirà indicativamente intorno alla metà ottobre.
Cordiali saluti.
* Maurizio Geusa e Porfirio Ottolini hanno partecipato all’evento che si è svolto il 9 maggio 2014 alla Casa dell’Architettura in occasione dell’inaugurazione del Dipartimento dei Beni Culturali e del Laboratorio dell’Ordine.

Chiederanno 150.000 euro per 4 interventi in 4 città

Pia petrucci parla dell’iniziativa dell’Ordine degli architetti di Ancona, sulla scia del nostro workshop del 2013: ARCHITETTI AL CENTRO_2014(1)

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Gruppo PATRIMONIO

Gaia Pallottino parla delle 32.000 firme raccolte da Deliberiamo Roma x 4 delibere popolari

  1. finanza sociale
  2. scuola pubblica
  3. acqua pubblica
  4. Patrimonio (Cinema America, Cinema Rialto, Teatro Valle

Mortola: Chiedere al gruppo Caudo la Mappa delle dismissioni e documenti sulle strategie di dismissioni.

Partire dalla delibera sulla partecipazione

Delib._n._39__Regolamento_Partecipazione_Popolare_.[1] (1)

Si è parlato dell’intervento fatto a Tor di Nona, con il rilievo di Paolo Marconi e Giovannetti, edito dalla Dei e di San Paolino alla regola, quando La Calzolari era Assessore a Roma e Cervellati a Bologna.

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Il giorno 30 settembre alle ore 17 incontro presso la sede del Dip. di Architettura dell’Università Roma Tre a via Madonna dei Monti 40 si è riunito il gruppo  di lavoro  “Mobilità e spazi pubblici in ambiente urbano: accessibilità, sostenibilità e vivibilità “
(capogruppo Lucia Martincigh con  M.D. Aiello, Vittorio Sartogo (Associazione Calma) , Enrico Fattinnanzi, Gabriella Anselmi, Silvana Schipani, Lidia Desiderio, Paolo Magrini, Jacopo Magrini, Mauro Della Casa, Margherita Carè, Fausta Franchi) Continue reading Verbali riunioni Laboratorio “Città Storica da un punto di vista di genere”

Gruppo di Coordinamento D. lab CS-g

Il prof. Giangrande e la prof. Mortola del Gruppo D. di Coordinamento gestiranno il processo di pianificazione e progettazione strategica sotto il profilo metodologico.

Continue reading Gruppo di Coordinamento D. lab CS-g

Conferenza Urbanistica 1° Municipio

Dopo il primo incontro, con la collaborazione di ciascun Municipio, si avvierà un’attività laboratoriale, della durata di due mesi e aperta al contributo di associazioni e  comitati presenti sul territorio. Continue reading Conferenza Urbanistica 1° Municipio

Il Laboratorio permanente sulla città storica da un punto di vista di genere: che attività svolge

L’Ordine degli Architetti di Roma e del Lazio ha istituito recentemente (aprile 2014) il Dipartimento dei Beni Culturali nel cui ambito opererà il Laboratorio permanente sui problemi della Città Storica da un punto di vista di genere. La prof. Arch. Elena Mortola è stata delegata dal Consiglio dell’Ordine a coordinare questo laboratorio con il contributo metodologico del prof. Alessandro Giangrande. Continue reading Il Laboratorio permanente sulla città storica da un punto di vista di genere: che attività svolge

“Laboratorio permanente sulla città storica da un punto di vista di genere”

intestazione lab

Il giorno lunedì 30 giugno 2014 alle ore 16 è indetto un incontro presso la Casa dell’Architettura con tutte le istituzioni e le associazioni che hanno partecipato al convegno/inaugurazione del 9 maggio 2014 e che hanno aderito al “Laboratorio permanente sulla città storica da un punto di vista di genere”. Continue reading “Laboratorio permanente sulla città storica da un punto di vista di genere”

La città storica: vivere tra passato e futuro – nuove strategie II anno

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Centro supporto iniziative progettazione sostenibile partecipata

Il centro vuole rendere disponibili al territorio decenni di ricerche, condotte presso l’Università di Roma Tre, sulla progettazione sostenibile partecipata. In questo lungo periodo i metodi sviluppati con queste ricerche sono state diffusi attraverso master e applicazioni sperimentali, ora sono a disposizione di tutti coloro che ne possono aver bisogno, siano essi enti locali, progettisti o associazioni di abitanti.

Alcune argomentazioni sul Laboratorio permanente di Progettazione Partecipata “La città storica da un punto di vista di genere”, Ordine degli Architetti di Roma

Lettera di convocazione dell’incontro del Lab. Permanente di Progettazione Partecipata”La città storica da un punto di vista di genere” del 23 settembre 2015 , ore 16 – Sala Consiliare Casa dell’Architettura

Condivisa da Elena Mortola, Alessandro Giangrande, Marta Carusi, Silvia Gnetti, Romina Peritore, Paola Rosati

E’ arrivato il momento, per il Laboratorio Permanente di Progettazione Partecipata La Città Storica da un punto di vista di genere, di fare il bilancio complessivo dell’attività svolta e definire meglio gli obiettivi che esso intenderà perseguire nell’immediato.

Occorre anche fare chiarezza sui margini di autonomia del Laboratorio in rapporto alla scelta delle tematiche da affrontare (fatto salvo l’ambito territoriale di riferimento: la “Città Storica” e “il punto di vista di genere”), ma è soprattutto importante che tutti i suoi membri confermino la loro adesione all’approccio partecipativo che è all’origine della sua attivazione e che dovrà contraddistinguere non solo le attività di ricerca e i progetti da elaborare nel suo ambito, ma anche il suo funzionamento interno.

I gruppi di lavoro del Laboratorio sono stati certamente funzionali al lavoro svolto finora – soprattutto in relazione alla Conferenza Urbanistica del Municipio Roma 1, al Convegno che ha avuto luogo presso la Casa della Città e al recente incontro del primo Municipio – ma hanno anche contribuito, sia pur involontariamente, a forme di “chiusura” che sono (e potrebbero essere sempre più in futuro) causa di comportamenti che rispecchiano di fatto una scarsa volontà di partecipazione dei loro membri.

La sollecitazione a rafforzare i legami tra i vari gruppi di lavoro o a rifondarli – sulla base dei risultati emersi nel corso della nostra ricerca che mostrano l’importanza di renderli maggiormente interdisciplinari – sono caduti finora nel vuoto. Occorre anche ragionare se questo rafforzamento (o rifondazione) sia possibile, tenendo conto delle volontà dei loro membri di attuarli. Le numerose riunioni che si sono svolte finora nella Casa dell’Architettura sono state certo utili per scambiare opinioni ed effettuare scelte organizzative, ma solo raramente hanno consentito di svolgere specifiche attività di ricerca o di progettazione nel suo ambito. Il lavoro “importante” è stato fatto principalmente “a casa” dai più volonterosi, da coloro che ne avevano la possibilità (soprattutto professionisti in pensione), ma anche da giovani, pur oppressi spesso da scadenze capestro perché costrettivi da un lavoro precario. Tutto ciò ha contribuito a privare il Laboratorio di un momento di costruzione partecipata di un percorso comune, specie tra gruppi di lavoro differenti.

Il Laboratorio non ha ricevuto finora finanziamenti né dall’Ordine, né dai Comitati o Associazioni che lo compongono, né da altri Enti per le attività svolte (anche se ha partecipato a Bandi della Comunità Europea e della Regione Lazio, piazzandosi bene, ma senza ottenere finanziamenti). E’ auspicabile che in futuro esso possa essere finanziato per consentirgli di svolgere alcune attività organizzative e di autopromozione. Quantomeno sarà importante individuare un modo per finanziare alcune pubblicazioni che sarebbero importanti per il Laboratorio ma anche per coloro che vorranno utilizzarle come titoli utili per la loro carriera scientifica o per il loro curriculum professionale.

E’ possibile che alcuni componenti del Laboratorio dispongano di risorse finanziarie personali o loro assegnate dagli enti di cui fanno parte, e vogliano metterle a disposizione per qualcuna di queste attività. Nel caso sarà opportuno stabilire alcune regole per l’utilizzo delle stesse, salvaguardando sia l’autonomia del titolare delle risorse, sia la proprietà intellettuale del Laboratorio nel cui ambito il lavoro è svolto.

Sarebbe opportuno che il prossimo incontro presso la Casa dell’Architettura si svolgesse in una sala sufficientemente ampia, dove tutti i partecipanti potessero sedere attorno allo stesso tavolo. L’ordine del giorno dovrebbe contemplare l’individuazione dei problemi che il Laboratorio dovrà al più presto affrontare e delle possibili soluzioni che per essi prefigurano i suoi membri. Tutto ciò costituirà un primo passo di un processo partecipativo che porterà a identificare le soluzioni più valide e maggiormente condivise, che i responsabili – ma anche i membri tutti – dovranno impegnarsi a realizzare.

Qui di seguito, a titolo di esempio, sono riportate alcune delle problematiche coerenti con quanto sopra illustrato:

 

a- Con quali finanziamenti si possono pubblicare gli atti dell’ultimo convegno della Casa della Città?

b- Quali sono i temi più urgenti e importanti sui quali il Laboratorio si dovrà impegnare?

c- Come si può procedere alla riorganizzazione dei gruppi di lavoro?

d- Come organizzare gli incontri tra i membri dei gruppi di lavoro (luoghi e tempi)?

e- Come organizzare gli incontri tra i differenti gruppi di lavoro (luoghi e tempi)?

f- Come promuovere alcuni incontri con le amministrazioni, gli enti e le associazioni territoriali?

g- Con quali tempi, mezzi e modi si potranno produrre materiali idonei a promuovere azioni e programmi che siano utili e appetibili per l’amministrazione pubblica?

h- Come creare occasioni di confronto con altri Laboratori (dell’Ordine o di altri enti) che sono interessati alle nostre tematiche in ambito nazionale?

i- In quale modo il Laboratorio può aprirsi ai giovani ?

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