GIUBILEO OGGI, ROMA DOMANI

GIUBILEO OGGI, ROMA DOMANI
Le priorità degli abitanti di Borgo, Prati e Della Vittoria

Le richieste inviate all’Alfonsi il giorno 15 luglio 2015 affinchè le comunichi al Sindaco

1) ACCOGLIENZA:

– Manutenzione dell’arredo urbano nell’area Vaticana e zone limitrofe. In particolare è urgente dotare l’area di nuova segnaletica chiara e accessibile, mappe, nuovi cestini, nuove fontanelle, sedute, nuove alberature e zone d’ombra, specialmente lungo tutto il percorso dell’accoglienza nei suoi due rami:
•  stazione metro A Ottaviano – via Ottaviano – piazza Risorgimento – via di Porta Angelica
• stazione metro A Cipro – via Candia – via Leone IV – piazza Risorgimento – via di Porta Angelica.
–  Nuovo piano di servizi igienici non interrati.

2) ACCESSIBILITA’

– Rifacimento dei marciapiedi sconnessi  nell’area di Borgo, Prati e Trionfale.

– Creazione degli angoli stradali e degli scivoli per le carrozzine nelle strade ancora sprovviste. In particolare nell’area via Candia – via Sebastiano Veniero – Via Andrea Doria – Via Leone IV

– Dotare di ascensori le fermate Lepanto e Ottaviano della Metro A.

3) MOBILITA’

– Creazione di corsie preferenziali lungo la direttrice Candia-Giulio Cesare in modo da scoraggiare la sosta non consentita soprattutto degli ambulanti e delle macchine in doppia fila e velocizzare il trasporto pubblico.

Rendere più efficiente il servizio che fornisce tramite monitor i tempi di attesa dei bus delle line ATAC ed estenderlo a tutte le fermate.

– Divieto assoluto di sosta e transito dei bus turistici nell’area Vaticana e nelle zone adiacenti.

4) ISOLE AMBIENTALI.

Creazione dell’isola ambientale nell’area di Piazza Risorgimento come da progetto allegato.

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l giorno 9 luglio 2015 alle ore 16, presso la sede dell’ex Municipio Roma XVII, si è svolto l’incontro durante il quale numerosi cittadini dei quartieri Borgo, Trionfale, Prati e Della Vittoria hanno presentato alla presidente del Municipio Roma I Alfonsi le proposte da loro elaborate nell’ambito del progetto Giubileo OGGI, Roma DOMANI.

Sabrina Alfonsi, dopo aver ascoltato e discusso le proposte con i presenti, ha mostrato molto interesse per la maggior parte delle stesse. In particolare, verso la fine dell’incontro, ha chiesto ai cittadini di elaborare in maggiore dettaglio il progetto dell’isola ambientale circostante piazza Risorgimento che, secondo Elena Mortola, potrà risolvere i numerosi problemi che affliggono la Piazza e riducono fortemente la qualità della vita dei suoi frequentatori. Secondo Silvia Gnetti la realizzazione dell’isola ambientale, separando il traffico di attraversamento dagli spostamenti interni alla piazza e alle zone limitrofe, potrà contribuire a riqualificare gli spazi nel rispetto non solo delle esigenze dei visitatori e dei commercianti, ma anche di quelle di tutti gli abitanti della piazza e delle aree circostanti.

In vista del Giubileo della Misericordia i comitati, le associazioni e gli abitanti di Borgo, Prati e Della Vittoria chiedono l’attuazione in via prioritaria di provvedimenti e progetti che aiutino a gestire l’emergenza, ma che possano anche costituire un patrimonio e un lascito per una città più sostenibile, efficiente e accogliente.

Le proposte e i progetti riportati in quanto segue sono stati selezionati tra quelli illustrati in dettaglio nel documento allegato ‘GIUBILEO OGGI, ROMA DOMANI (Sintesi dei risultati di SC (Strategic Choice) versione 13-06-15). Interventi territoriali strategici e per l’emergenza per una città sostenibile, efficiente e accogliente’. Il documento sintetizza i risultati di un lungo processo di partecipazione che ha visto la partecipazione di numerosi comitati, associazioni e singoli abitanti di quartieri della Città Storica, alcuni dei quali – come Borgo, Prati e Della Vittoria – sono prossimi alla città del Vaticano.

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1-Realizzare il percorso dell’accoglienza da viale Mazzini a piazza S. Pietro e i necessari interventi nelle zone limitrofe.

Il percorso inizia all’incrocio di viale Mazzini e viale Angelico, prosegue per viale Angelico e via Barletta – attraversando piazza Giovine Italia e viale della Milizie – e arriva a via Giulio Cesare, da dove prosegue per piazza S. Pietro passando per via Ottaviano, piazza Risorgimento e via di Porta Angelica.

Il percorso, adeguatamente segnalato, sarà dotato di sedute comode adatte anche a lunghe soste, fontanelle, spazi e attrezzature di servizio realizzati in complessi o edifici pubblici dismessi, in via di dismissione o sotto-utilizzati….
(punti da 14. a 26., da 36. a 44., da 52. a 57., da 61. a 64. dell’allegato)

2-Vietare ai bus turistici di accedere direttamente al percorso predisponendo appositi parcheggi di scambio ai capolinea delle metro A e B.

(punto 16. dell’allegato)

3-Realizzare corsie preferenziali per i mezzi pubblici in via Candia e viale Giulio Cesare, liberando le strade dai parcheggi delle auto.

(punto 18. dell’allegato)

4-Realizzare due isole ambientali.

Trasformare in ‘isola ambientale’ l’area delimitata da viale della Milizie, via Silvio Pellico, via della Giuliana, piazza Giovine Italia e via Grazioli Lante.
(punto 21. dell’allegato)
Trasformare in ‘isola ambientale’ l’area che ha come confini viale Giulio Cesare, via Leone IV, via Cola di Rienzo e via Fabio Massimo.

(punto 22. dell’allegato)

5-Manutenere le piste ciclabili esistenti, integrarle con il percorso dell’accoglienza ed estenderle alle zone contermini.

(punti 23 e 24. dell’allegato)

Dotare tutte le fermate degli autobus di display con indicazione dei tempi di attesa e consentire la vendita dei biglietti sui bus.

(punto 25. dell’allegato)

6-Collegare i nodi intermedi di scambio con il percorso dell’accoglienza.

Collegare i nodi principali d’interscambio (ferrovie regionali e linee extra-urbane) con i nodi intermedi di piazzale Clodio e piazza Mazzini. Una navetta elettrica (circolare) collegherà le due piazze con l’inizio e altri punti chiave del percorso dell’accoglienza.
(punto 26, dell’allegato)

7-‘Bonificare’ via Ottaviano da tutto ciò che la deturpa e proteggere gli abitanti e i turisti dalla microcriminalità.

(punti 38. e 39. dell’allegato)

8-Applicare la direttiva MIBAC 11/10/2012 e le altre direttive di livello comunale/municipale per rimuovere i banchi e le bancarelle degli ambulanti in viale Giulio Cesare, via Ottaviano e piazza Risorgimento.

(punto 40. dell’allegato)

9-Realizzare il corridoio ecologico ‘piazza Mazzini – piazzale Clodio’.

(punti 53. e 56. dell’allegato)

10-Recuperare lo stabilimento Comunicazioni dell’Esercito di viale Angelico 19 per realizzare una struttura del tipo ‘albergo diurno’.
I visitatori avranno la possibilità di pranzare, riposare, utilizzare i servizi igienici, farsi una doccia, ecc. La struttura, piuttosto che avere vere e proprie camere, sarà dotata di spazi attrezzati per il relax e altre attività, con armadietti in cui si possano riporre oggetti personali (zaini, borse, ecc.). (punto 64. dell’allegato)

Allegato

Sintesi dei risultati di SC (Strategic Choice) versione 13-06-15

Approfondimento sull’Isola Ambientale

GIUBILEO OGGI, ROMA DOMANI


Le priorità degli abitanti dei quartieri Borgo, Trionfale, Prati e Della Vittoria

 

Il giorno 9 luglio 2015 alle ore 16, presso la sede dell’ex Municipio Roma XVII, si è svolto l’incontro durante il quale numerosi cittadini dei quartieri Borgo, Trionfale, Prati e Della Vittoria hanno presentato alla presidente del Municipio Roma I Alfonsi le proposte da loro elaborate nell’ambito del progetto Giubileo OGGI, Roma domani.

Sabrina Alfonsi, dopo aver ascoltato e discusso le proposte con i presenti, ha mostrato molto interesse per la maggior parte delle stesse. In particolare, verso la fine dell’incontro, ha chiesto ai cittadini di elaborare in maggiore dettaglio il progetto dell’isola ambientale circostante piazza Risorgimento che, secondo Elena Mortola, potrà risolvere i numerosi problemi che affliggono la Piazza e riducono fortemente la qualità della vita dei suoi frequentatori. Secondo Silvia Gnetti la realizzazione dell’isola ambientale, separando il traffico di attraversamento dagli spostamenti interni alla piazza e alle zone limitrofe, potrà contribuire a riqualificare gli spazi nel rispetto non solo delle esigenze dei visitatori e dei commercianti, ma anche di quelle di tutti gli abitanti della piazza e delle aree circostanti.

Le isole ambientali

Le isole ambientali sono microambienti urbani lambiti dalla viabilità principale – regolati e strutturati al loro interno per permettere la coesistenza di diversi tipi di mobilità. Le isole ambientali pongono i pedoni al centro della pianificazione della mobilità: riducono la circolazione del traffico privato di attraversamento della zona interessata, controllano i livelli di velocità con diversi dispositivi per migliorare la sicurezza e l’accessibilità dei soggetti più deboli e aumentano il comfort ambientale riducendo l’inquinamento.

L’isola ambientale dell’area di piazza Risorgimento

L’isola ambientale confina con viale Giulio Cesare, via Leone IV, via Cola di Rienzo e via Fabio Massimo. Essa comprende al suo interno via Ottaviano, che sarà pedonalizzata totalmente in quanto parte del ‘percorso dell’accoglienza’ prefigurato dal progetto Giubileo OGGI, Roma DOMANI; le strade ad essa contermini (come via Vespasiano) e piazza Risorgimento saranno pedonalizzate – totalmente o in parte. Il traffico motorizzato potrà transitare in piazza Risorgimento nei due sensi di marcia solo lungo il lato sud della piazza (max 30 Km/h), dove saranno presenti attraversamenti con semaforo a chiamata, uno dei quali in corrispondenza di via di Porta Angelica. I capolinea dei mezzi pubblici saranno spostati per evitare indebite interferenze con l’isola ambientale e con il ‘percorso dell’accoglienza’.

Isola ambientale PR copia

Proposta di isola ambientale (confini: viale Giulio Cesare, via Leone IV, via Cola di Rienzo e via Fabio Massimo).

Alcune proposte progettuali utili ai fini della realizzazione dell’isola ambientale sono state presentate dagli abitanti durante la Conferenza Urbanistica del Municipio Roma I:

SP31: percorso dell’accoglienza

SP41: asse ciclabile e ricuciture

SP56: via gli ambulanti (direttiva MIBAC 11 ottobre 2012)

 

ALLEGATO

  • Isole ambientali: schema generale della mobilità

Fig.1 Mobilità territoriale

viabilità principale (nero scuro)

viabilità locale (nero chiaro)

confini delle isole ambientali (verde)

  • Un esempio di isola ambientale (progetto di I.A. Alberti. Comune di Milano)

Fig.2 Isola ambientali ALBERTI a Milano

Superficie totale dell’isola: 25 ha (circa)

Velocità massima dei mezzi motorizzati all’interno dell’isola: 30 Km/h

Il progetto prevede la realizzazione di un’area d’incontro e di alcune ‘strade residenziali’, dove le automobili e i pedoni convivono

  • Alcuni elementi qualificanti delle isole ambientali.

√    Nelle isole ambientali le automobili possono convivere con i pedoni: l’automobilista sta più attento, gli incidenti sono meno gravi

√    L’ingresso dell’isola ambientale è segnalato con un rialzamento percorribile (“porta”)

√    La strada riacquista la sua funzione sociale, tornando ad essere il centro della comunità, un luogo di incontro e di socializzazione

√    Gli incroci interni all’isola ambientale sono studiati con cura

√    Nelle zone d’incontro sono previste zone verdi e sedute (anche all’interno dei cortili)

√    Le strade troppo dritte sono da evitare (nel caso occorre introdurre specifiche chicane)

√    Le regole per la sosta sono ridefinite in modo opportuno

√    Nelle isole sono presenti ‘isole salvagente’, attraversamenti rialzati e ciclabilità in sede

√    La realizzazione di isole ambientali comporta l’introduzione di una segnaletica appropriata

 

  • Esempi di strade residenziali

 

√   Una strada residenziale a Roma (max 30 km/h): via Tor de’ Schiavi

(Progetto del gruppo di progettazione che ha elaborato il preliminare del PdR di Centocelle Vecchia, 2008; capogruppo Elena Mortola)

via tor de Schiavi

Il progetto di riqualificazione di via Tor de’ Schiavi: alcune misure di moderazione del traffico

√   La prima strada residenziale realizzata a Roma: via Papareschi (quartiere Marconi)

(Progetto partecipato elaborato e realizzato dal Laboratorio di Quartiere Marconi Ostiense, Associazione Scuola Territorio, XV Circoscrizione, Società GESP finanziatore, 1998)

via papareschi0

La partecipazione

   via Papareschi

Il Progetto

via papareschibis

La realizzazione

 

  • Bibliografia/sitografia delle strade residenziali e delle Isole Ambientali in Europa

Nuovo Piano Generale del Traffico a Roma

https://www.comune.roma.it/PCR/resources/cms/documents/PGTU_07022014_newdocumento_di_discussione.pdf?hc_location=ufi

ISOLE AMBIENTALI A ROMA

isole ambientali a Roma

Marco Passigato, Zone 30 e isole ambientali, esempi e vantaggi. La città del futuro sceglie la bicicletta, convegno ‘Zone 30 e isole ambientali’, Vicenza, 3 ottobre 2008.

http://www.fiab.info/vicenza/relazione%20Passigato.pdf

  • Il caso delle isole ambientali a Milano

http://amat-mi.it/it/documenti/dettaglio/7/ (10 isole ambientali a Milano 2003)

http://www.02blog.it/post/57517/isole-ambientali-le-nuovo-zone-30-di-milano-ecco-dove-saranno

  • Il caso delle isole ambientali a Torino

http://www.lags.corep.it/doc/IIICorsoSpec/Lezione_Arch_Maurizio_Coppo.pdf

(“LE ISOLE AMBIENTALI COME STRATEGIA DI MOBILITÀ”

indice:

  1. Quando sono nate, perché e con quali obiettivi.
  2. I risultati delle 2.150 isole ambientali del Regno Unito.
  3. La situazione in Olanda, dove il 50% delle strade urbane è in regime di isola ambientale.
  4. La città di Graz, dove l’80% dell’area urbana è in regime di isola ambientale.
  5. La normativa francese sulle zone a 30, le aree pedonali e le “zone di incontro”.
  6. L’esperienza dei “Dieci progetti di isole ambientali per Milano”.
  7. Risultati, costi e benefici, pianificazione-attuazione e monitoraggio.
  8. Una procedura tipo per l’individuazione, la creazione e la gestione delle isole ambientali.
  9. Il monitoraggio delle isole ambientale)
  • Il caso di via Papareschi a Roma

– A. Giangrande, E. Mortola, “Un esempio di progettazione interattiva: il caso di via Papareschi”, in Urbanistica Informazioni, n. 158, 1998.
– A. Giangrande, E. Mortola, “Il caso di via Papareschi”, in Urbanistica Informazioni, n. 158, 1998.
– Laboratorio Municipale di Quartiere Marconi-Ostiense, Laboratorio CAAD del Dipartimento di Progettazione e Scienze dell’Architettura, Associazione Scuola e Territorio, “Trasformazione di via Papareschi in strada residenziale”, in Urbanistica Informazioni, n. 158, 1998.

 

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